RE4M  PCB 150 AUTOMOTIVE

LA MIGLIORE SOLUZIONE PER MASSIMIZZARE IL TRATTAMENTO DELLE PCB AUTOMOTIVE E LIBERARNE IL VALORE NASCOSTO

Impianto compatto pensato per i centri di trattamento veicoli a fine vita (EVL) interessati alla valorizzazione delle schede PCB di provenienza automotive.

L’impianto RE4M, basato su tecnologia brevettata e proprietaria di distacco termo-meccanico controllato, permette la separazione dei componenti elettronici dalla scheda PCB senza l’impiego di combustibili fossili, ottenendo due frazioni distinte: componenti e schede nude o depopolate.

Separando i componenti prima della rivendita o della raffinazione, il sistema riduce i costi di lavorazione e massimizza il recupero del valore, sbloccando flussi di materiali ricchi di metalli preziosi che raggiungono un valore di mercato di molto superiore rispetto alle PCB integre.

Il sistema progettato per una facile installazione ed utilizzo, può essere movimentato e trasportato grazie alle sue dimensioni ridotte. A corredo della macchina può essere fornita una camera collegata ad uno specifico impianto di aspirazione (fumi e polveri) per isolare l’impianto in conformità con le legislazioni in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro.

L’elettronica a bordo veicolo, un tempo considerata una frazione complessa o destinata alla frantumazione indifferenziata, si sta affermando come la risorsa a più alta densità di valore dell’intera filiera dell’autodemolizione anche grazie alla spinta verso la valorizzazione dell’elettronica automobilistica introdotta dalle recenti direttive europee.

Componenti elettronici quali le centraline motore (ECU), i moduli di sicurezza (ADAS), i sistemi di infotainment e i convertitori di potenza sono ricchi di metalli preziosi e Materie Prime Critiche (CRM) e rappresentano una vera e propria miniera urbana su ruote.

Il Regolamento Europeo ELV (2024/2026) che prevede lo smontaggio preventivo delle schede elettroniche (PCB) prima di inviare l’autovettura alla frantumazione non rappresenta un costo ma una un’opportunità di business da cogliere tempestivamente, investendo in processi idonei e tecnologie efficaci in grado di efficientare l’estrazione e l’affinazione dei metalli preziosi e quindi valorizzare al meglio questa tipologia di rifiuto, trasformandolo in una risorsa strategica.