Ogni fiera è un viaggio.

Ma un viaggio non comincia mai davanti ai cancelli d’ingresso: nasce molto prima, nei corridoi delle aziende, tra telefonate e idee che prendono forma ed anche per Osai GreenTech è stato così. Mesi di riunioni, aggiornamenti e organizzazione scorrevano come capitoli di un libro che stava per essere scritto.

Finché è arrivato il momento della partenza. Caricato il materiale, fissati gli ultimi dettagli, siamo saliti a bordo con l’entusiasmo di chi sa che dietro ogni incontro si nasconde una possibilità e che, a volte, le fiere non sono luoghi… ma incroci di futuro.

Così siamo arrivati alla 28ª edizione di Ecomondo. Rimini ci ha accolti con l’energia di una città affacciata sul mare e con il cuore pulsante dell’innovazione. Tra padiglioni e percorsi tematici, era come camminare dentro un laboratorio a cielo aperto: aziende, ricercatori, studenti, curiosi… tutti pronti a immaginare un modo diverso di stare al mondo, più circolare, più consapevole, più giusto.

Nel grande spazio collettivo del Sistema Poli di Innovazione Piemonte, il nostro stand è diventato una piccola stazione di arrivo e di ripartenza. Qui abbiamo discusso di RE4M PCB, il sistema automatico per la separazione e selezione dei componenti delle schede elettroniche, la stessa tecnologia grazie alla quale il Gruppo Iren ha ricevuto il Premio Sviluppo Sostenibile 2025.

Ed abbiamo presentato un’altra innovazione firmata Osai GreenTech: la tecnologia dedicata al recupero delle terre rare dagli hard disk, così d’impatto da catturare anche l’attenzione delle telecamere di Sky TG24 – qui l’intervista completa.

E non sono mancati incontri speciali: tra le persone che hanno varcato il nostro stand c’è stato anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, con un dialogo diretto con la nostra Presidente Mirella Ferrero e con la Presidente di Confindustria Cisambiente, Lucia Leonessi.

Ma una fiera non è solo lavoro. È anche ciò che resta quando i padiglioni si spengono e la città torna silenziosa. Le sere a Rimini avevano un sapore diverso: la luna che si allungava sul mare, il rumore dell’acqua e la sensazione che tutta quella innovazione avesse un senso preciso proprio lì, davanti all’elemento che più di tutti dobbiamo proteggere. Non a caso, quest’anno il mare è entrato anche in fiera, con il distretto “Blue Economy”, dedicato alla tutela degli ecosistemi, alla lotta alla plastica, alla pesca sostenibile.

E poi il ritorno. Un ritorno in elettrico, a bordo del nostro furgoncino loggato Osai GreenTech, con lo stesso spirito con cui eravamo partiti: leggero, pulito, coerente con ciò in cui crediamo. Abbiamo riportato con noi contatti, opportunità e conferme. Perché quando scegli di investire in sostenibilità e innovazione, non stai solo costruendo macchine e processi: stai costruendo futuro.

Eppure, il viaggio non è finito.

Perché una fiera come Ecomondo non si chiude, si trasforma: continua dentro le idee, nei gesti, nei progetti che verranno. Verso un mondo in cui il consumismo si dissolve e lascia spazio al rinovismo; il modo nuovo di dare valore alle cose, senza sprecarle, per un futuro che non è un domani lontano: è già oggi.

Osai GreenTech: il futuro, oggi