C’è un momento, nella storia di ogni tecnologia, in cui il banco di prova diventa un modello da replicare. Per OSAI GreenTech, quel momento è arrivato con l’impianto realizzato per il Gruppo IREN in Italia: la prova che la separazione automatizzata dei componenti dai circuiti stampati a fine vita potesse funzionare su scala industriale, in modo efficiente e sostenibile, ed oggi, quella stessa tecnologia, protetta da un brevetto si prepara a varcare le Alpi.

OSAI Green Tech Società Benefit S.r.l. e REECLO S.a.s.u., startup green tech francese specializzata nel trattamento dei rifiuti elettronici, hanno firmato una Lettera di Intenti per lo sviluppo di un polo industriale nella regione francese di Hauts-de-France, nel Nord del Paese. Un accordo che segna il primo passo di OSAI Green Tech verso l’espansione internazionale del proprio modello di Urban Mining.

Un problema francese, una risposta italiana

Alla base del progetto c’è una criticità che interessa l’intero comparto francese del recupero dei RAEE. “Attualmente la Francia esporta oltre il 50% delle proprie schede elettroniche fuori dai confini nazionali, rinunciando a un valore economico e strategico enorme”, ha dichiarato Ugo Boasso, fondatore di REECLO.

Rame, oro, argento e palladio rappresentano infatti risorse preziose che potrebbero alimentare una filiera nazionale, generando valore economico e contribuendo alla maggiore autonomia strategica del Paese nel recupero delle materie prime critiche.

Per questo REECLO ha scelto di sviluppare un modello di trattamento locale delle schede elettroniche provenienti da RAEE, con “l’obiettivo di rendere l’Urban Mining un processo locale e sostenibile”, radicato sul territorio.

OSAI GreenTech al servizio della filiera francese

In questo contesto si inserisce il contributo di OSAI GreenTech, che affiancherà REECLO non soltanto come fornitore tecnologico, ma come partner industriale in grado di mettere a disposizione competenze già validate sul mercato.

Il cuore del progetto sarà la linea Re4M PCB 2000, sviluppata da OSAI GreenTech per il pretrattamento delle schede elettroniche a fine vita attraverso la separazione automatizzata dei componenti dai circuiti stampati. A questa, seguirà un impianto dedicato al recupero e alla raffinazione dei metalli preziosi mediante processi idrometallurgici, completando così l’intera catena del valore, dal rifiuto elettronico alla materia prima recuperata.

Si tratta dello stesso approccio industriale già adottato con successo in Italia nell’impianto realizzato per il Gruppo IREN, che rappresenta oggi il punto di riferimento per la futura implementazione in Francia.

Un modello pronto a crescere oltre confine

Dopo l’esperienza del primo impianto realizzato per il Gruppo IREN in Italia, siamo orgogliosi di mettere a disposizione la nostra esperienza, le tecnologie proprietarie e le competenze nel settore, per contribuire alla creazione di un modello industriale sostenibile e innovativo in Francia attraverso il progetto di REECLO“, ha commentato Fabio Benetti, Amministratore Delegato di OSAI GreenTech.

La Francia è una nazione con grandi potenzialità di crescita nel settore dell’Urban Mining, grazie anche ad un livello di raccolta RAEE superiore alla media europea.

L’accordo con REECLO rappresenta molto più della fornitura di una tecnologia: segna l’avvio dell’esportazione di un modello industriale già validato, progettato per adattarsi a mercati e contesti normativi differenti mantenendo elevati standard di efficienza, sostenibilità e recupero delle risorse. Un passo che rafforza il ruolo di OSAI GreenTech come protagonista europeo nelle tecnologie per la valorizzazione dei rifiuti elettronici.